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25 giugno 2015














Eccoci alla seconda puntata del Fugassa Caffè! Oggi vi porto in un angolo nascosto di Genova.E’ un luogo unico, appartato e poco conosciuto dagli stessi genovesi, ancora intatto dai primi del‘600.Se non fosse stato per la mia pancetta non l’avrei mai scoperto quest’oasi si pace e bellezza. Avete capito bene, grazie ai miei rotolini di grasso che sono finita  al convento di Sant’Anna dei Frati Carmelitani Scalzi. Questo convento sospeso nel tempo nasconde un’antica erboristeria dei frati carmelitani.Sono arrivata qui per comprare una pozione “magica” che dovrebbe far sciogliere i miei cuscini di grasso entro e non oltre l’inizio delle vacanze estive. Raggiungendo il convento dalla scalinata che parte da Corso Magenta si trova catapultati indietro nel tempo , persino la luce ha qualcosa di antico e magico in questo luogo.Non mi aspettavo un posto cosi,  non avevo la macchina fotografica  ( devo definitivamente prendere l’abitudine di portarla con me)  quindi uscendo dalla farmacia ho giurato di tornare in un pomeriggio assolato per fotografare Il convento, la piazzetta e tutto quello che c è intorno.Genova non è grande ( almeno confronto a Milano non la è ) ma le sue strade quasi tutte in salita ( o in discesa..naturalmente dipende dai punti di vista ) strette e spesso contorte rendono la viabilità al quanto complicata.


Se volete fare una visita lampo al convento o alla farmacia vi consiglio di parcheggiare la macchina in corso Magenta  e prendere la scalinata che arriva direttamente al convento.





Il convento fu costruito alla fine del XVI secolo per iniziativa di padre Nicolò Doria tornato dalla Spagna con un gruppo di carmelitani di Santa Teresa nel 1584. Nello stesso luogo da molto tempo sorgeva la cappella dedicata a Sant'Anna. Negli anni  1600 la cappella venne trasformata in monastero con annessa chiesa, la prima dei carmelitani in Italia. Dalla fine del Settecento, il monastero venne utilizzato come convitto e successivamente vi fu aperta, a cura dei padri, una farmacia.










Il convento è situato sulla sommità del poggio di Bachernia, da cui si gode di una splendida vista sul porto e sulla città vecchia.  











Il vero gioiello è però l’Antica Farmacia del Convento, alla quale si accede passando attraverso un antico portale barocco. Tra manuali, strumenti antichi, preziosi vasellami, sono esposti, in pregiate boiserie in noce, i preparati dei frati. 

Un putto ligneo reca il motto della farmacia:  “Nos medicinam paramus, Deus dat nobis salutem”.

Che dovrebbe significare "Noi prepariamo le medicine Dio ci dà la salute".







Hanno numerosi  antichi rimmedi naturali che curano ogni male ma i frati vendono anche meravigliosi barattoli pieni di miele, marmellate, sciroppo di lamponi e rose, acqua profumate, grappe e cosmetici.Hanno anche il sito web dove è possibile acquistare  i prodotti online ma io consiglio vivamente fare una gita, vale davvero la pena. 
 Ci ho messo un po' a decidere con quale ricetta ligure abbinare a questo posto , cosi  prezioso e nascosto. Credo che la scelta era obbligatoria:  fiori di zucca bellissimi che nascondono un ripieno delizioso , alla ligure, secondo me sono in perfetta armonia con questo luogo bellissimo.






Fiori di Zucca ripieni alla ligure 

Ingredienti x 4

16 fiori di zucca
400 g di patate
150 g di fagiolini
150 g di zucchine
5 cucchiai di parmigiano grattugiato
1 uova
1 spicchio d’aglio
Basilico
Maggiorana
Olio d’oliva extravergine
Sale 


Tagliate le patate a pezzi mettetele in una casseroula e copritele di acqua leggermente salata.Portate a ebollizione e continuate la cottura per qualche minuto.Aggiungete i fagiolini poi le zucchine tagliate a tocchetti,Scolate le verdure lasciatele intipeidire poi passatele al passaverdure fino ad ottenere una composto abbastanza omogeneo. Fatelo asciugare a fuoco basso.In una ciotola unite le verdure passate con l’uovo, 2-3 cucchiai di olio,  il parmigiano e le foglie finemente tritate del basilico e la maggiorana.Regolate il sale.Eliminate il pistillo dei fiori. Riempite con il composto la tasca pasticcera e farcite i  fiori.Ripiegate delicatamente i petali una volta riempiti. Sistemate i fiori in una teglia oliata
Irroratele con un filo d’olio e infornatele a 180° per 15 minuti.





Stuffed zucchini blossoms à la Ligure


Ingredients x 4

16 zucchini flowers
400 g potatoes
150 g fresh green beens
150 g zucchini
5 tbsp grated parmigiano reggiano
1 egg
1 clove of garlic
Basil & marjoram leaves  
Olive oil extravirgin
Salt

Cut into cubes potatoes and cook in lightly salted water. After some minutes add green beens and zucchini cut into peaces, finish cooking all vegetables at the same time.  Drain and let it cool for some minutes .Put the vegetables in the food processor and blend until creamy.Cook and stir the mixture for some minutes until thickened.
Put the mixture in a bowl add egg, grated cheese, 2-3 tbsp olive oil and finely chopped herbs.Salt.Preheat the oven at 180°. Remove flower’s pistil. Put the mixture in the pastry bag  and carefully  fill the blossoms and close flowers bending petals.Arrange zucchini blossoms in oiled baking pan, drizzle with olive oil and bake in the oven for 15 minutes




Toltott cukkini viràgok Ligur mòdra



Hozzàvalòk x 4

16 friss cukkini viràg
400 g krumpli
150 g zoldbab
150 g vilàgos cukkini
5 kanàl reszelt parmezàn sajt
1 tojàs
1 gerezd fokhagyma
Friss bazsalikom ès majoràna
Oliva olaj, extraszuz

A krumplit feldaraboljuk sòs vizzel felontjuk ès felforraljuk . Beletesszuk a zoldbabot majd a darabokra vàgott cukkinit is.A zoldsègeket egyutt puhàra fozzuk. Leszurjuk, hagyjuk kihulni egy kicsit majd zoldsègpasszirozòn àtnyomjuk.Alacsony làngon kicsit fozzuk mèg amig  be nem surusodik.A toltelèket egy tàlba ontjuk, hozzàadjuk a tojàst, a reszelt sajtot ,2-3 kanàl olive olajat ès az apròra vàgo ttfriss fuszernovènyeket.Sòzzuk.A sutot 180°C-ra melegitjuk. A cukkiniviràgokbòl a bibèket vigyàzva eltàvolitjuk.A toltelèket a habzsàkba kanalazzuk,a viràgokat megtoltjuk majd òvatosan visszazàrjuk. Kiolajazott sutotàlba rakjuk a toltott cukkini viràgokat, kevès olajjal meglocsoljuk ès 15 percig sutjuk. 










26 maggio 2015
















Sono passati esattamente 7 anni e mezzo dalla data del nostro trasloco in Liguria.
Tutti questi anni sono passati velocemente ( troppo)  tra illusioni e disillusioni , tra scoperte piacevoli e delusioni. Anche un trasferimento comporta sacrifici, sorprese gradite o sgradite, nuovi affetti e nostalgia per il passato. Ne so qualcosa, traslochi ne ho fatti forse anche troppi … insomma da queste righe forse avete capito che il mio rapporto con la Liguria  è conflittuale , i miei sentimenti oscillano tra l’amore e odio ( o qualcosa di simile).
Devo ammettere però che questo sentimento misto è anche un po' colpa mia : non mi sono mai impegnata per capire fino in fondo l’animo ligure e  in questi 'anni  ho persino ignorato la cucina locale che per una food blogger è una mancanza grave.

Cosi, un giorno di primavera, armata con la mia Nikon ho deciso che è arrivata l’ora di andare  a scoprire cosa c’è di bello qui, di assaggiare tutto quello che offre la cucina ligure  (oltre il pesto) , che  a mia  sorpresa si è rivelata una cucina sana, colorata e saporita. Vi dico già in anticipo che non posterò nè la ricetta della focaccia di Recco nè quella  del pesto genovese… mi pare ce ne siano in giro fin troppe pubblicazioni su questo argomento. In più avviso anche tutti miei amici liguri che tutte le ricette e i racconti dei luoghi visitati sono soggetti all'interpretazione della sottoscritta (non ligure) quindi non sempre avranno una corrispondenza stretta con la tradizione o con le guide turistiche..

Comincierò con le ricette più semplici e sane come il cundigiun o il minestrone di verdure genovese per poi passare al machetusa o  barbagiuai ...e poi non solo ricette …mi piacerebbe farvi conoscere i paesini del ponente ligure  e Genova che è ed è stata una scoperta anche per me.
Tutte le ricette saranno raccolte sotto l'etichetta : © Fugassa & Caffè.

Oggi vi porto a Genova Voltri .Arrivando da ponente ( da Arenzano s’intende) entriamo nella città di Genova attraversando Voltri.
Faccio l’Aurelia poche volte perché di solito viaggio in treno ma qualche volta mi è capitato passare di li e trovarmi tra le case, le botteghe,i vicoli tipicamente genovesi.







Se riuscite a trovare parcheggio ( che a Genova è equivale ad un miracolo ) nelle vicinanze della villa della duchessa di Galliera potete fare una bella passeggiata tra i vicoli di Voltri e poi arrampicando sulla scalinata nascosta tra i vicoli,  nel parco della Villa ( purtroppo io non  ho potuto entrare la villa era chiusa per lavori ) Tra focaccerie , pescherie e  tripperie si respira, oltre un profumo di focaccia invitante, vera atmosfera genovese. Vi consiglio vivamente di assaggiare la focaccia di Voltri che fa concorrenza alla focaccia classica genovese: croccante fuori  morbida dentro ricoperto di una crosticina di di farina di polenta.  Dicono che il miglior posto per asssaggiarla è la pasticceria Priano in Via Camozzini.




I panni stesi sotto le persiane dipinte di verde fanno  parte ormai del panorama ligure.


Mi piacciono da morire le insegne e i nomi  scritti in genovese che per me è arabo ma per fortuna guardando la merce si può indovinare di che negozio si tratta...


Dopo una bella passeggiata pranzo con un piatto di minestrone profumato di menta e basilico. La ricetta del minestrone genovese varia secondo le verdure di stagione disponibili  e visto che siamo a maggio nel mio minestrone ci ho messo i piselli, zucchine e fave fresche. Poi non poteva  mancare la pastina per brodo, rigorosamente ligure, detto anche scucuzun , a forma di cilindri piccolissimi




Minestrone di verdure con pesto  (tipo genovese)  profumato di menta e basilico



Ingredienti x 6

Una piccola cipolla di Tropea
Una carota
Un gambo di sedano
2 cucchiai di olio d’oliva
1,5 l di brodo vegetale
2 zucchine
250  g di piselli freschi ( già sbucciati )
200 g di fave già sbucciate
500 g di patate novelle ( piccole rotonde)
150 g di scucuzun ( pasta da brodo  )
Un mazzo di basilico
Qualche foglia di menta
50 g di pinoli
100 ml di olio d’oliva
4-5 cucchiai di pecorino grattugiato 


Tritate grossolanamente le carote, il sedano  e la cipolla, scaldate 2 cucchiai di olio in una pentola e fate soffriggere le verdure per qualche minuto. Aggiungete le patate affettate, le zucchine tagliate  a cubetti, i piselli e le fave precedentemente sbucciate ( eliminate anche la pellicina). Lasciate insaporire poi versate il brodo sulle verdure e fate cuocere la minestra per una decina di minuti. Regolate il sale. Unite la pasta (Scucuzun) e continuate fino alla cottura ultimata della stessa( circa 10 min.) Nel frattempo preparate il pesto : Frullate il basilico con i pinoli, l’olio e il pecorino. Distribuite la minestra nei piatti individuali, condite ogni piatto con un cucchiaio di pesto fresco, qualche foglia di basilico e menta.



 *  *  *



Hihetetlen de màr 7 ève hogy itt èlunk Liguriàban a tengerparton. Rohan az ido.Nem mondhatom hogy mindig elègedett voltam a vàlasztàsunkkal: mint minden vàltozàs hozott magàval oromet meg csalòdàst is, nèha arra gondolok orommel visszatèrnèk Milanoban…aztàn elèg rànèzni a tengerre , a mimòza ès bouganville bokrokra ès egybol azt mondom ‘micsoda? bolond vagy te Aniko. Hogy hiànyozhat neked Milànò?
Persze abban hogy   voltak csalòdàsok  èn is bunos voltam: nem igazàn igyekeztem megèrteni a ligur embereket (  tudhatò hogy nem szives vendèglàtòk ès egy kicsit morcosak) ès a tengeren kivul  nem nagyon nèztem szèt ugyan  mi van korulottem. Ja meg a ligur konyhàt is nagyon hanyagoltam pedig nagyon egèszsèges szines ès izletes ..
Igy tortènt hogy egy szèp tavaszi napon fogtam a  fènykèpezogèpemet ès ugy dontottem itt az ido hogy felfedezo utra induljak!
Persze nem fogom a genovai pesztò receptjèt rèszletezni arròl màr mindenki irt , inkàbb  lesznek hagyomàsnyos egyszeru receptek ( a ligur konyha alapja a rengeteg friss zoldsèg, fuszernovènyek ès halak ) A recepteken kivul lesznek fotòk  a  liguria falavakròl meg mèg  Genovàrol is , mèg èn is csak most fedezem fel a vàros èrdekes negyedeit. Az osszes liguriai post Fugassa & Caffè cimke alatt lesz publikàlva.

Az elso utam Voltri-ba vezetett ami Genova kulvàrosi negyede.  Tipikus szuk, kanyargò utcàk , focaccierie , hal vagy pacalàrus uzletei jellemzik ezt a negyedet. (Lesz majd pacal recept is)  Ha le tudtok parkolni ( ez Genovàban majdnem csodànak szàmit) tegyetek egy sètàt a szuk utcàkban, ha lehet  màsszatok fel a Galliera hercegno palotàjàhoz. A szuk utcàkon kòborolva igazi genovai hangulatot lehet lèlegezni ( na meg friss focaccia illatot…)
A Voltri-ban sutott focaccia vèkonyabb ès ropogòsabb a klasszikus genovai focacciànàl, kukorica liszttel beszòrt tepsiben kelesztik ès sutik. A kozepe azèrt puha ès tanusithatom hogy nagyon finom.

A ligur hàzak szèp pasztelszinuek ami nagyon jòl illik a zoldre festett zsalugàterekhez  meg az ablak alatt kiteritett ruhàkhoz! 

A jò nagy virtuàlis  sèta utàn gondolom nektek is jòl fog esni egy finom bazsalikomos, tavaszi, genovai zoldsègleves. A genovai zoldsègleves alapanyagai az èvszaktòl fuggenek, az èn zoldsèglevesembe most friss borsò, lòbab, cukkini ès ùjkrumpli kerult. Ja, meg persze nem hiànyozhat belole  a tipikus ligur levestèszta sem.



Bazsalikomos, mentàs genovai zoldsègleves pestòval

Hozzàvalòk x 6

Egy fej lilahagyma
Egy rèpa 
Egy zellerszàr
2 kanàl olivaolaj 
1,5 l zoldsègalaplè
2 cukkini
250  g friss zoldborsò (pucolva) 
200 g friss lòbab (pucolva)
500 g ùjburgonya 
150 g  levestèszta ( scucuzun ligur  levestèszta )
egy csokor friss bazsalikom
6 friss mentalevèl
50 g fenyomag 
100 ml oliva olaj 
4-5 kanàl reszelt  pecorino sajt 

A rèpàt, zellert ès a hagymàt apròra vàgjuk , egy fazèkban 2 kanàl olivaolajban megdinszteljuk. A krumplit megpucoljuk ès  nem tùl vastag karikàkra vàgjuk majd az apròra vàgott cukkinivel, a borsòval ès a lòbabbal egyutt a fazèkba tesszuk, pàr percig piritjuk majd felontjuk a zoldsègalaplèvel. Sòzzuk, Tiz percig forraljuk. Hozzàadjuk a levestèsztàt ès mèg 10 percig fozzuk vagy  amig a tèszta kèsz nem lesz. Kozben elkèszitjuk a pestòt:  Fèlreteszunk egy pàr friss bazsalikom levelet ès a mentàt. A maradèk bazsalikomot a fenyomaggal, az olajjal ès a reszelt sajttal osszeturmixoljuk. 
A levest egy kanàl friss pestoval ès nèhàny bazsalikom meg mentalevèllel diszitjuk, rogton tàlaljuk.
Tanàcs : Ha màsnapra teszitek el a levest ne hagyjàtok bene a mentaleveleket, tùl eros illatot ès izt add neki.



*   *   *


Spring minestrone with pesto (genoese style), fresh basil and mint leaves

Ingredients x 6

1 onion, finely chopped
1 carrot , diced
a stick of celery, diced 
2 tbsp of olive oil 
1,5 l  vegetable stock 
2 zucchini, diced 
250  g fresh petit pois (shelled) 
200 g fresh favabeans ( shelled) 
500 g small new potatoes, sliced
150 g small pasta  ( scucucun traditional ligurian pasta for soup )
Some fresh mint leaves
For the pesto 
a bunch of basil 
50 g pinenuts 
100 ml olive oil 
4-5 tbsp of grated  pecorino cheese.





In a large pan, soften the onion, carrot and celery in the oil for 10 minutes. .Add the sliced potatoes , peas,favabeans, chopped zucchini lightly fry vegetables for some minutes then pour the vegetable stock into the pan. Cook for  10 minutes. Salt. Meanwhile, make the pesto by blending all the pesto ingredients in a food processor.Add the small pasta  to the soup and cook for another 10 minutes or until the pasta is readySpoon the soup into warm bowls. Finish with a drizzle of extra-virgin olive oil, a spoonful of pesto and a some basil and mint leaves 






16 gennaio 2015










Buon Anno a Tutti!
Benvenuti nel 2015 che su questo blog sarà un anno molto ma molto verde ! 

Continuo quindi  con il filone vegetariano, dopo le feste ho un disperato bisogno di dimagrire e disintossicarmi!
Mi diverte scoprire quante ricette si possono preparare con gli ortaggi! In effetti mangiando carne e pesce diventa quasi scontato che le verdure saranno solo un contorno..se invece decidiamo di diventare vegetariane dobbiamo sostituire o modificare tutte le nostre portate. Per la pasta è facile, 
la cucina italiana ha tantissimi sughi preparati con le verdure, basta avere un poco di fantasia per mettere in tavola un primo veg. 
E' più difficile inventare i secondi piatti senza cadere nel errore di servire verdure affogate nella panna o nel formaggio o in altri sughi strani nel tentativo di renderle sostanziose. 
Ho deciso che i piatti che metterò in tavola dovranno essere colorate, gustose, dovranno far venire l'acquolina in bocca solo a guardarli. Le verdure sono belle, fotogeniche molto di più di una fetta di carne o pesce ed  è una vera gioia fotografarle! Guardate questo tortino  di patate e broccoli, che colori! ...io ho divorato metà teglia...è buonissimo! Se riuscite a far diventare croccanti sia le patate in fondo sia i broccoli sopra avrete un tortino croccante fuori morbido dentro!


Scroll down for the recipe in english 







Tortino di patate e broccoli croccanti  al forno con pistacchio e menta

Ingedienti x4 

1 kg di patate 
1 kg di broccoli
Latte vegetale (  cocco o  soia )q.b.
Succo di un mezzo limone
Una manciata di pistacchi tostati 
Un mazzetto di menta fresca 
Olio d'oliva q.b.
Sale


Fate cuocere le patate intere  in acqua  salata . Scolatele, lasciatele raffreddare poi pelatele.
Tagliate metà delle patate a rondelle e mettetele da parte. Preparate un purè con il resto delle patate, con il latte vegetale, olio d'oliva e sale.Foderate una teglia con la carta da forno oleata, distribuite le rondelle di patate sul fondo. Spalmate  sopra il purè cercando di non spostare le rondelle sul fondo della teglia.Lavate e mondate i broccoli: eliminate il gambo e divideteli a cimette piccole.
Scaldate in una padella poco olio d'oliva, tuffate dentro le cimette, spruzzatele con poco succo di limone, salatele, pepatele e fatele saltare sul fuoco vivo per 5  minuti. Distribuite le cimette sulla purea di patate ed infornate il tortino a 180°C per 30 minuti circa. Controllate il tortino durante la cotture per evitare di bruciacchiare i broccoli. Prima di servire cospargete i broccoli con i pistacchi grossolanamente tritati e le foglioline di  menta.



Potato & broccoli tart with pistachios and fresh mint

Ingredients for 4 

1 kg potatoes
1 kg broccoli 
Soy or coconut milk q.s.
Juice of a half lemon 
a handful of roasted pistachios 
fresh mint leaves 
Olive oil q.s.
salt



Cook whole potatoes in salted water. Drain and let them cool. Peel them and cut half of the potatoes into slice and set aside.Prepare a puree with the rest of the potatoes with milk, olive oil and salt. Preheat the oven at 180° Arrange the sliced potatoes on a baking sheet lined with baking paper. Spread over the mashed potatoes, Wash and coarsely chop broccoli. In a large pan heat 2-3 tbsp olive oil, Add broccoli, drizzle with lemon juice, salt, pepper  and fry for 5 minutes. Distribute broccoli over the potatoes ,  and bake in the oven for 30 minutes. Sprinkle with coarsely chopped pistachios and fresh mint leaves. Serve it immediately


Rakott krumpli ropogòs pisztàciàs-mentàs  brokkolival

Hozzàvalòk x4 

1 kg krumpli  
1 kg brokkoli
Tej (szòja vagy natùr kòkusztej) amennyi szuksèges
Egy fèl citrom leve 
Egy marèk porkolt, hàmozott  pisztàcia  
Friss mentalevèl 
Oliva olaj (amennyi szuksèges) 


A krumplit alaposan megmossuk majd forrò sòs vizben puhàra fozzuk. Hagyjuk kicsit kihulni majd meghàmozzuk A krumpli felèt egy sutopapirral kibèlelt beolajozott  tepsire karikàzzuk,A màsik felèbol a tejjel ès az olajjal egyutt krumplipurèt kèszitunk. A krumplipurèt a krumplikarikàkra kenjuk, vigyàzva  hogy ne mozduljanak el a tepsi aljàn. A sutot elomelegitjuk 180°C. A brokkolit megmossuk, eltàvolitjuk a szàràt  aprò  ròzsàkra szètszedjuk. Egy serpenyoben olajat melegitunk, beletesszuk a brokkoli ròzsàkat, kevès citromlevet csavarunk rà, sòzzuk, borsozzuk, jòl osszekeverjuk ès 5 percig magas tuzon sutogetjuk. Levesszuk a tuzrol, szètosztjuk a  rakott krumpli tetejère. Sutoben 30 percig sutjuk. ( ellenorizzètek nèha nehogy megègjen a teteje) Mikor kèsz beszòrjuk a porkolt pisztàciàval a friss mentalevelekkel ès rogton tàlaljuk.


18 agosto 2013



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Lo so che la mia latitanza dal  blog ormai è vergognosa e vi chiedo scusa! Spero di recuperare il tempo perso durante l'autunno che è da sempre la stagione migliore per me Scorpioncina nata sotto una coltre di nebbia novembrina...
Ma è ancora estate per fortuna, tempo di spiaggia e vacanze e di poco impegno nelle cucine.
Il nostro menu comprende quasi tutti i giorni una bella insalata ricca o comunque una porzione di verdure fresche. Oggi vi propongo questo piatto colorato, fatto di ingredienti semplici che sono i pilastri della nostra cucina come le patate e i pomodori!
Davvero non ci metterete tanto a prepararlo e sarà una gioia per gli occhi e per il palato.

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Insalata di patate rosse e pomodorini colorati

x 4 persone
500 g di pomodorini colorati ( rossi, arancioni. neri)
1 kg di patate rosse
un mazzo di finocchio selvatico
olio
sale
pepe
succo di un mezzo limone

Lavate le patate, non devono essere nè sbucciate nè tagliate a pezzi.
Fate cuocere le patate in abbondante acqua salata.
Lavate i pomodorini.Quando le patate sono pronte lasciatele raffreddare, tagliatele a pezzi grossi come una noce o poco di più.Tagliate a metà i pomodorini più grossi.Mettete le patate e i pomodorini in una ciotola capiente, conditele con sale,pepe, olio d'oliva, succo di limone e finocchietto selvatico tritato.
Ottimo per accompagnare piatti di carne fredde o grigliate.



Red potatoes and multi-colored cherry tomatoes salad 


x 4 person
500 g multi-colored cherry tomatoes ( red, orange, black)
1 kg red potatoes
a bunch of wild fennel leaves
extra virgin olive oil
salt
pepper
lemon juice

Clean and wash the potatoes but do not peel or cut it it.
Cook the potatoes in salted boiling water.
Wash tomatoes.
Drain and cut the potatoes in pieces. halve bigger cherry tomatoes.
Put potatoes and tomatoes in a large bowl, season with olive oil, salt, pepper, lemon juice and finely chopped wild fennel.


Piros burgonya salàta  szines cseresznyeparadicsommal


x 4 szemèlyre
500 g szines cseresznyeparadicsom  ( piros,narancssàrga,fekete)
1 kg piros burgonya
egy csokor friss èdeskomèny levèl ( vagy kapor)
extraszuz olivaolaj

bors
citromlè

A piros burgonyàt megmossuk majd forrò sòs vizben egèszben megfozzuk.
Megmossuk a cseresznyeparadicsomokat, a nagyobbakat kettè vàgjuk.
Mikor a burgonya kèsz leszurjuk, hagyjuk kihulni majd diò nagysàgù darabokra vàgjuk.
A burgonyàt ès a paradicsomot egy nagy salàtàstàlba tesszuk, sòzzuk, borsozzuk, oliva olajjal,
citromlèvel ès apròra vàgott èdeskomèny levèllel izesitjuk.Finom sulthusok mellè.

10 ottobre 2012

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Potato Soup with mushrooms and pretzel
Foto scattata con Nikon D5100

Ho passato una settimana terribile dal punto di vista dei trasporti : bloccata
nel  traffico genovese per 2 ore, ho fatto un incidente sull'autostrada, il mio treno
è stato cancellato, ho ricevuto il richiamo
del costruttore della mia macchina per controllare i freni difettosi (!) ( come si dice
 i guai non vengono mai da soli ) Domenica avevo bisogno di qualcosa di
rassicurante e semplice per dimenticare quanto è frenetico e complicato questa
nostra vita moderna..

Cosi la mia scelta è caduta su questa vellutata di patate.Cosi semplice da fare che
quasi mi vergogno di postarla.Spero posso salvare la mia reputazione foodblogger
( se mai avessi una)  con la ricetta del pretzel postato su The Vintage Cookbook.
Perché quest’ispirazione germanica ? Non so forse nonostante i 23 passati in Italia
nei momenti difficili  spunta comunque il mio indole austro-ungarico ?

                  Scroll down for recipe in english

Potato Soup with mushrooms and pretzel
Foto scattata con Nikon D5100


Vellutata di Patate con funghi pioppini e pretzel

x 4

8 grosse patate, sbucciate e tagliate a pezzi
1 1 e mezzo di brodo vegetale
2 cucchiai di farina
Uno scalogno
Olio d’oliva
Sale


Per i funghi
250 g di funghi Pioppini o Porcini
Uno spicchio d’aglio
Olio d’oliva
Mazzetto aromatico : prezzemolo,timo


Fate soffriggere la cipolla tritata in una casseruola capiente con un po’ di olio.
Aggiungete le patate e fatele rosolare a fuoco vivace, spolveratele con
la farina, mescolate bene.Versate il brodo caldo coprendo del tutto le patate,
coprite e fatele cuocere per 25-30 minuti. Quando le patate sono cotte passate
tutto con il frullatore  ad immersione fino a ottenere una crema
vellutata.Cuocetele per altri 5 minuti, regolate il sale.

Nel frattempo pulite i funghetti, io ho usato i pioppini ma voi provatela  con
 i porcini e con un pizzico di rosmarino (se trovate porcini in giro ).
In un tegame con poco olio fate imbiondire uno spicchio  d’aglio.
Aggiungete i funghi tagliati a pezzettini, salate, pepate .Fate cuocere i funghi
per 15 minuti o finchè non sono pronti.Spolverateli con una manciata di foglioline
di timo e prezzemolo.Servite la zuppa con i funghetti e pezzettini di pretzel
appena sfornato.

  Soft Pretzel recipe on The Vintage Cookbook







Creamy potato soup with mushrooms & Pretzel


Ingredients x 4
for the soup
8 medium potatoes, peeled and diced
1 shallot, chopped
2 tablespoons flour
1 1/2 l of vegetable broth
salt

for mushrooms
1 clove garlic
250 g of porcini or other  mushrooms
olive oil
salt, peper ,thyme, parsley


In a large saucepan sauté onion with oil, about 5 minutes,  add the potatoes
and sautè for other 5 minutes.Sprinkle with flour, mix well and after
some minutes add the vegetable broth.Bring to boil, cover and cook for 25-30 minutes.
When potatoes are ready  blend everything with an immersion blender until creamy.

In an another pan sautè the garlic with a tablespoon of oil, add cleaned mushrooms,
salt, peper and season with thyme leaves.Cook for 15-20 minutes.
Serve the creamy potato soup with mushrooms and freshly baked diced pretzel.
You can find PRETZEL recipe on my Vintage Cookbook.






Burgonyakrèm tokegombàval ès sòs pereccel


Hozzàvalòk

x 4
a burgonyakrèmhez
8 nagy burgonya, meghàmozva, darabokra vàgva
màsfèl liter zoldsègleves
2 kanàl liszt
egy nagy mogyoròhagyma
oliva olaj



A gombàhoz
250 g tokegomba vagy vargànya
egy gerezd fokhagyma
oliva olaj
petrezselyem, kakukkfu , bors



Egy nagy fazèkban kevès olajon  megdinszteljuk az apròra vàgott hagymàt.
Hozzàadjuk a darabokra vàgott burgonyàt, pàr percig pirijuk, megszòrjuk
kèt kanàl liszttel, mèg ot percig piritjuk.Felonjuk a zoldesglevessel,
fedot teszunk rà ès korulbelul 25-30 percig fozzuk. Mikor kèsz a
botmixerrel addig turmixoljuk amig bàrsonyos krèm nem lesz belole.
Mèg ot percig fozzuk, sòzzuk.

Kozben megpucoljuk a gombàt, èn tokegombàt hasznàltam de szerintem
vargànyàval mèg finomabb csak èn nem talàlam. Egy serpenyoben kevès
olajon megpiritjuk a fokhagymàt. Hozzàadjuk a gombàt,sòzzuk, borsozzuk,
kakukkfuvel izesitjuk. 15-20 percig fozzuk. A meleg burgonyakrèmet a
gombàkkal ès a frissen sutott darabokra vàgott
pereccel  tàlaljuk.A puha sòs perec receptje a The Vintage Cookbook-on
talàlhatò.



29 giugno 2012

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Ho appena finito di dire che mi sono riempito
di patatine fritte in Grecia ed eccolo qui a friggerne
altre per accompagnare il mio ketchup fatto in casa.
Ma le patatine fritte sono come il cioccolato...cioè
quando ci sono non si può non mangiarle.E poi non
sono riuscita a trattenermi..sono
le ricette di Jamie Oliver  quindi sono irresistibili!
Il ketchup fatto in casa è talmente buono che mi viene
voglia di mangiarlo cosi dalla bottiglia...:
dovrò inventare  altri abbinamenti oltre le patatine!
Io al posto dell'aceto di vino rosso ho usato quello
di mele, non so se fa differenza, è venuto benissimo
lo stesso. Con questa ricetta faccio sicuramente un
favore a mio figlio che sopravvivrebbe allegramente
mangiando solo patatine e ketchup.

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Homemade Ketchup

Ingredienti:
500 g di pomodorini a ciliegia
500 g di pomodori pelati 
Una cipolla grande, metà di un finocchio e
un gambo di sedano, tutto tritato grossolanamente
zenzero fresco, grandezza come una noce circa,
tritato grossolanamente
due spicchi d'aglio affettati finemente
un mezzo peperoncino rosso, fresco,senza semi,
tritato finemente un  mazzetto di basilico fresco,
tritato un cucchiaio di semi di coriandolo
2 spicchi d'aglio
1 cucchiaino di pepe nero macinato fresco
olio d'oliva
sale
200 ml di aceto di mele
70g zucchero di canna


Mettete tutte le verdure tritate compreso lo zenzero
(salvo i pomodori) in una pentola capiente con 4-5 
cucchiaio di olio.Salate, pepate e fate rosolare tutto per 
10-15 minuti. 
Aggiungete tutti i pomodori e 350 ml di acqua e portate
a ebollizione.Poi abbassate la fiamma e continuate
a cuocere fino a ridurre la salsa a metà.

Aggiungete le foglioline di basilico poi frullate tutto
fino ad ottenere una salsa vellutata. Se volete potete
passarla al setaccio , a me piace la salsa un po' rustica
quindi ho usato solo il frullatore.
Rimettete la salsa al fuoco, aggiungete l'aceto e lo 
zucchero e continuate la cottura fino ad ottenere la 
consistenza giusta del ketchup. Aggiustate il sale.
Versate il ketchup in vasetti sterilizzati, conservateli in 
frigo.Si mantiene per 6 mesi circa.



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Sale al limone
Ingredienti: 
sale marino grosso
la buccia di un limone non 
trattato 

In un mortaio ( o nel tritatutto) pestate la buccia 
di un limone insieme con il sale grosso fino ad 
ottenere sale fino colorato e profumato.
Stendete il sale su un piatto e lasciatelo 
riposare per 2 ore circa.


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Patatine paglia e fieno 

Patate novelle 
olio di girasole per friggere

Tagliate le patate ben lavate a julienne finissimo.
In una padella scaldate abbondante olio di girasole:
Per una frittura perfetta serve abbondante 
olio bollente , controllate la temperatura
dell’olio con il termometro o buttate un pezzettino 
di patata nell’olio ancora freddo. quando diventa 
un bel marrone dorato l’olio è pronto per la frittura.
Friggetele finchè diventano croccanti e dorate
Scolate le patatine con un mestolo forato, 
asciugatele con la carta assorbente.

Conditele con una manciata di aghi di rosmarino 
tritate e il sale al limone.
Servitele subito , con il vostro homemade 
ketchup se vi va!
               
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Tudom hogy èpp most 'panaszkodtam' mennyi sult krumplit
ettunk Gorogoszràgban...akkor mièrt sutok megint ? 
Mert nagyon finom hàzi ketchupot foztem ès tudnivalò
ahhoz a sult krumpli a legjobb.
Olyan finom lett ez a ketchup hogy legszivesebben kanàllal
ennèm az uvegbol, igy ki kell hogy talàljak valami 
krumplin kivuli ùj pàrositàst.
A receptek Jamie Olivertol szàrmaznak, mondhatom 
nyugodtan hogy ellenàllhatatlanok!    
Pròbàljàtok ki a citromos sòt is, kituno a sult krumplihoz,
vagy akàr a salàtàkhoz is.

Hàzi Ketchup

Hozzàvalòk:
500 g cseresznyeparadicsom
500 g konzerv paradicsom
Egy nagy hagyma, fèl èdeskomèny, egy zellerszàr
mind durvàn osszevàgva
Friss gyombèr, egy diò nagysàgù korulbelul,durvàn
osszevàgva
kèt gerezd fokhagyma vèkonyra felszeletelve
egy fèl piros, eros paprika, kimagozva, apròra vàgva
egy csokor friss bazsalikom, apròra vàgva
egy kiskanàl koriander mag
2 gerezd fokhagyma
egy kiskanàl frissen orolt feketebors
oliva olaj

200 ml vorosbor ecet
70g barnacukor


Egy nagy làbasban, 4-5 kanàl olajon 10-15 percig
dinszteljuk a  durvàra vàgott zoldsègeket.
Hozzàadjuk az osszes paradicsomot ès 350 ml 
hideg vizet. Felforraljuk, majd alacsony làngon 
addig fozzuk amig a szòsz a felère csokken.  

Beletesszuk a bazsalikom levelet majd 
addig turmixoljuk amig bàrsonyos, fènyes szòsz
nem lesz belole. Van aki szitàn is  àtpaszirozza de
nekem tetszett a rusztikus àllagù szòsz.
Visszatesszuk a tuzre, beleontjuk az ecetet meg a
cukrot ès addig fozzuk amig ketchup àllaga nem lesz.
Leellenorizzuk a sòt. Szterilizàlt uvegekbe ontjuk, 
hutoszekrènyben 6 hònapig elàll.


Citromos Sò

Hozzàvalòk :
nagyszemu tengeri sò
citromhèj 

Tegyuk a nagyszemu sòt, a citrom reszelt hèjàt 
mozsàrba vagy daràlòba ès addig daràljuk amig 
finom szemu, sàrga ès illatos sò lesz belole.
Tàlcàra vagy szèles tànyèrra szòrjuk ès hagyjuk 
korulbelul 2 òràt àllni.


Szalmakrumpli 


Hozzàvalòk:
ùj krumpli , alaposan megmosva 
napraforgòolaj 

Nagyon vèkonyra, majdnem gyufaszàl 
vastagsàgùra vàgjuk a krumplit.
Egy nagy serpenyoben bosègesen ontunk olajat , 
felforròsitjuk korulbelul 180°C-ra
Ha nincs homèronk mèg a hideg olajba egy 
kis darab krumplit dobunk mikor kezd
lebegni az olaj felszinèn ès szèp aranybarna 
akkor kezdhetjuk a sutèst.
Ropogòsra ès szèp aranybarnàra sutjuk 
a szalmakrumplit. Itatòs papirra rakjuk , eltàvolitjuk 
a felesleges olajat ròla. Egy marèk apròra vàgott 
friss rosmaringgal ès a citromos sòval
Izesitjuk. A hàzi kèszitèsu ketchuppal tàlaljuk.





Homemade Ketchup

From Jamie Oliver 

500g  cherry  tomatoes,
500g tinned tomatoes
1 large red onion,  ½ a bulb of fennel,
1 stick of celery,a thumb-sized piece of fresh ginger
all roughly chopped
olive oil
2 cloves of garlic, peeled and sliced
½ a fresh red chilli, deseeded and finely chopped
a bunch of fresh basil, leaves
1 tblsp of coriander seeds
2 cloves
1 teaspoon of freshly grounded black pepper
salt
200ml apple vinegar
70g brown sugar

Place all the vegetables in a large saucepan with
4-5 tbsp of olive oil, add ginger,garlic, chilli,
basil stalks, coriander seeds and cloves.
Season with the pepper and a pinch of salt.

Cook over a low heat for 10 to 15 minutes
until softened, add all the tomatoes and 350ml of
cold water. Bring to the boil and simmer until
the sauce reduces by half.

Add the basil leaves, then pour the sauce in a
food processor and blend until to obtain a
smooth and shiny sauce. (you can also push it
through a sieve, i used only the blender i like the
rustic texture)
Put the sauce back into a  pan and add the vinegar
and the sugar. Cook until it reduces and thickens
to the consistency of tomato ketchup.
Check seasoning.Pour the ketchup into
sterilized bottles, then place it in fridge it should keep
for six months.

Lemon Salt 
Ingredients :
coarse sea salt
lemon zest

Mix together the lemon zest with the salt, put in the blender.
Blend until to obtain fine -grained , coloured and flavoured salt.
Place in a dish. Allow it to dry out for a couple of hours before storing it.


Straw potatoes 


New potatoes, washed carefully and cut into f
ine matchsticks
a few springs of fresh rosemary, leaves picked
sunflower oil

Heat 6–8cm of sunflower oil in a pan and bring to
deep-frying temperature. Check with  a thermometer,
(180°C/350°F) or use a 'potato test' :  place a small
chunk of potato into the cold oil  before you begin
to heat it. When the potato is floating and a dark golden
brown, the temperature will have reached.
(remove the piece of potato before you begin).

Pat the julienne strips dry with some kitchen paper
to remove any excess starch.
Prepare a slotted spoon and  kitchen paper.
Place some potatoes into the pan of oil for a couple of
minutes until golden brown and crisp. Cook the potatoes
like this, in batches, until they are all used up.
Remove oil in excess, flavour the  potatoes with
rosemary and lemon salt.