22 dicembre 2009

Stella di Natale



Girando tra i blogs che seguo ho scoperto questo dolce buonissimo e
visto l'aspetto celestiale anche Natalizio.
Vi consiglio di visitare il blog di Niki  ..una vera cucina 'celestiale'
 visto che il titolo del suo blog tradotto vuol dire Dolci Celestiali.
Magari potete tradurlo con google traduttore..
almeno finchè non convinciamo Niki
di mettere un traduttore direttamente sulle sue pagine.
Non so se tra le feste avrò occasione  di postare
o collegarmi visto che sarò in montagna quindi  con questo dolce
 Vi Auguro a tutti Voi  Felice Natale e Buon Anno !



Stella di Natale

Ingredienti
600 g di gherigli di noce tritato
300 g di zucchero a velo
4 albumi


Per la glassa
300 g di zuccheo a velo
2 albumi
1 cucchiaio di succo di  limone



1.Mescolate le noci finemente tritate con
lo zucchero a velo e gli albumi montati a neve.
Spalmate la massa cosi ottenuta su una pirofila/placca da forno
foderata di carta da forno
( altezza circa 1,5 cm ) e lasciate a seccare per un giorno
2. Preparate la glassa con il 300 g di zucchero a velo,
succo di limone  e i due albuni montati a neve 
e ricoprite la massa di noci con la glassa.


A questo punto se volete dei biscotti con la glassa liscissima
ritagliate i biscotti con le formine finchè la glassa è morbida.
Altrimenti ritagliando i biscotti con la glassa  indurita
 otterrete l'effetto 'sbricciolato ' come sulla foto.
( che a me piaciuto tantissimo)
3. Mettete il dolce nel forno  caldo (50° C )
e lasciate seccare per 4 ore circa

Magyar Vàltozat  ... Nèzzetek be Niki -hez Mennyei Edessèg
 
Kellemes Karàcsonyi Unnepeket ès Boldog Uj E'vet kivànok
minden kedves olvasòmnak!!!


20 dicembre 2009

Finalmente la neve !!

Si , proprio cosi ; a me piace la neve e so di essere ‘strana’ ma mi piace anche la nebbia..
La neve mi ricorda il mio paese , di solito la prima neve scende
il giorno del mio compleanno( metà novembre)
Certo che fa un certo effetto vedere il mio bouganville ricoperta
di neve ma il Natale senza neve per me è come un piatto di pasta insipida..
Con questo freddo ho una voglia matta di mangiare i dolci e
preparare piatti corposi, quelli che una volta mangiati ti lasciano
proprio soddisfatti(e magari con uno strato di grasso in più
per diffendersi contro il freddo :-)
Questo piatto  è molto veloce è direi che tra le ricette
' gnocchi con sugo' è la versione che preferisco di più:


Ingredienti  x 3
500 g di gnocchi
80 g di gherigli di noce
1/2 spicchio di aglio 
3 carciofi
prezzemolo 
olio
sale, pepe 
parmigiano reggiano

Tritate finemente le noci insieme all'aglio.
Mondate i carciofi ,taglaiteli a fettine e fateli cuocere in un tegame
con poco olio,salateli , pepateli ed a fine cottura unite il prezzemolo tritato.
Tritate i carciofi grossolanamente e mescolateli con le noci.
Rimettete tutto nella padella,aggiungete un poco di olio.
Amalgamate bene gli ingerdienti  facendo cuocere il sugetto ancora per qualche minuto.
Fate cuocere gli gnocchi in abbondante acqua salata ,
scolateli e conditeli con il sugo di noci e carciofi.
A piacere potete spolverizzare con un po' di formaggio grattugiato (io preferisco senza).




Hungarian Version _ Magyar Vàltozat
Végre esik a hò!
Igen, èn imàdom mikor esik a hò ès tudom  hogy "furcsa" vagyok ,
de nekem a kod is tetszik ..
Az èn kis hazàm  jut az eszembe a  behavazott tàjròl, ott àltalàban
 szuletèsnapom korul esik le az elso hò( november kozepe felè) ..
Oh a behavazott Màtra ..:-(
Természetesen meghokkento  làtvàny a behavazott 
bougainvillea a kertemben de  a Karácsony hó nélkül számomra olyan,
mint egy tál sòtlan  tészta  ..
A hidegtol èhesebb vagyok, teleennèm magam èdessèggel
meg rogton olyan èteleket kèszitek  amik legalàbb
mèg egy zsirrèteget hagynak rajtam
(a hideg ellen valahogy  védekezni kell ! :-) )
Gyorsan elkèszitheto ez a recept ès nyugodtan àllithatom
 a kedvenc vàltozata a Gnocchi -nak

Hozzàvalòk
500 g gnocchi
80 g diò

fèl  fokhagymagerezd
3 articsòka
petrezselyem 
olaj
sò bors
parmezàn sajt (tetszès szerint)

Daràljàtok le a diòt a fokhagymàval egyutt.

Tisztitsàtok  meg az artiocsòkàt (szedjètek le a kulso leveleit, vàgjàtok le a  'tuskèit' .Vàgjàtok kettè ès egy èles kèssel vàgjàtok ki a 'szakàlàt'),szeleteljètek fel ès egy serpenyoben, kevès olajon dinszteljètek  kb 15 percig . Sòzzàtok, borsozzàtok, a vègèn szòrjàtok be apròra vàgott petrezselyemmel.
Daràljàtok le az articsòkàt is , keverjètek ossze a diòval ès egy serpenyoben kevès olajon
dinszteljètek mèg egy pàr percig.
Forrò sòs vizben fozzètek ki a gnocchi-kat ,szurjètek le ès keverjètek ossze a diòs-articsòkàs szòsszal .
Forròn tàlaljàtok ( tetszès szerint be lehet szòrni  reszelt parmezànsajtal).

17 dicembre 2009

, Manca poco al Natale , questo il periodo degli addobbi,regali,
 sui blog di gastronomia appaiono le ricette più fantasiose ,
 le cuoche più brave affrontano senza paura
la lievitazione del panettone ( ho letto la ricetta su Anice e Cannella ,
 mi pare si fantastica ma anche una mezza tortura ,
non credo mai farò un panettone)
ed infine da un blog che si rispetti non può assolutamente mancare
 la ricetta dei biscotti allo zenzero e miele .

Gingerbread, biscotti al miele e zenzero, cannella , ce ne sono mille ricette di tutte le nazioni :
 inglesi, svedesi, francesi , italiani …..ungheresi

Vedendo questa montagna di dolci mi è venuta una mezza nostalgia ,
ripensavo alle feste del paese quando ero piccola , le bancarelle dei dolci ,
tutte illuminate , avvolte in un profumo invitante.
In tutte le feste che si rispettava
c’era la bancarella dei biscotti al miele e zenzero ,
in versione ungherese: il  Mèzeskalàcs.

I Mèzeskalàcs non sono semplici biscotti , sono dei capolavori .
I miei mi regalavano quasi sempre uno di questi giganteschi biscotti rossi,
decorati con rose , fiorellini di meringa , a forma di cuore
( ed in questo caso non poteva mancare lo specchietto, si avete capito bene,
 lo specchietto in mezzo al cuore) .




Per maschietti poi c’erano biscotti a forma di soldato sul cavallo,
anche’esso finemente decorato compreso la faccia del soldato.

Ovviamente visto tutte queste decorazioni (in particolare lo specchietto :-))
il biscotto non veniva mangiato ma finiva in bellavista su qualche mensola o
appesa sul muro della cucina .
La storia del mèzeskalàcs risale negli anni 1300,
( anche se in realtà gli origini risalgono all'antichità) 
 nei villaggi intorno i monasteri  sono stati censiti
 i primi ‘pasticceri dei biscotti al miele’
Dal quindicesimo secolo gli artigiani hanno cominciato usare
 gli stampini di legno per fare i mèzeskalàcs.
I disegni non servivano solo ad abbellire i biscottini
ma avevano anche del significato :
Santi, teste coronate, le stagioni etc..
Ecco alcuni stampi antichi assolutamente fantastici :








Biscotti allo zenzero e miele

Ingredienti

Biscotti

500 gr. di farina
125 gr. di burro
250 gr. di miele
125 gr. di zucchero di canna
1 uovo 
10 gr. di cacao amaro
1 cucchiaino  cannella in polvere
1 cucchiaino di zenzero
1 cucchiaino di bicarbonato
Glassa :
1 albume
200 gr di zucchero a velo

In un tegame fate sciogliete  lentamente il burro con lo zucchero e il miele ,
aggiungete  le spezie.
Mescolate bene poi aggiungete il cacao  e lasciate a  raffreddare;
unite l'uovo  e amalgamate bene gli ingredienti.
In una ciotola mescolate  la farina con il bicarbonato e il sale 
poi aggiungete tutto al composto raffreddato: impastate fino ad ottenere
 un composto omogeneo ,formate una palla di pasta  e
lasciate riposare  in frigorifero per 3-4 ore.
Stendete la pasta e ritagliate i biscotti.Fateli cuocere nel forno riscaldato
a 180 gradi per circa 15 minuti  
Montate a neve l'albume aggiungendo lo zucchero a velo
(usate lo sbattitore elettronico)
Dividete la glassa e se volete coloratela  con i colori alimentari.
Colorate e decorate i vostri biscotti con l'aiuto di una siringa
o con la tasca da pasticcera  
Fonte ricetta: Sogni di Zucchero






Hungarian version

Karàcsonyi mèzes keksz

Hozzàvalòk
500 gr. liszt 
125 gr. vaj
250 gr. mèz
125 gr. barna cukor 
1 tojàs
10 gr. keseru kakaò 
1 teàskanàl fahèjpor 
1 teàskanàl gyombèrpor
1 teàskanàl szòdabikarbòna 


A vajat  a mézzel, cukorral és a fűszerekkel felfőzzük. Hagyjuk kihűlni. Hozzáadjuk a tojást és a szódabikarbónával elkevert lisztet. Gyúródeszkán gondosan eldolgozzuk. A tésztának hűvös helyen néhány órát, akár egy éjszakát is pihennie kell. Lisztes deszkán kinyújtjuk, apró süteményhez 1-1,5 mm-re, nagyobbakhoz 2 mm vastagra. Karácsonyi formákkal kiszaggatjuk. A kisebbeket 180 fokon sütjük 8-10 percig, a nagyobbakat 150 fokon 10-15 percig.

A tòjàsfehèrjèt a porcukorral kemènyre felverjuk, esetleg  èlelmiszer szinezovel szinezzuk
.Diszitsuk a kekszeket tetszès szerint.






13 dicembre 2009

E un incrocio tra un pasticcino e una crostata.
In casa nostra le torte le mangio solo io.
I biscotti e pasticcini invece vengono divorati con grande
piacere anche da mio figlio e mio marito.
Una fetta di crostata è troppa, buona si, ma appesantisce parecchio.
Un pasticcino invece , ha la misura giusta per
soddisfare la voglia di qualcosa di dolce e non ci fa sentire
esageratamente in colpa per averlo mangiato..
All’inizio pensavo di fare delle mini-crostatine ma poi la misura
degli stampini per biscotti mi sembrava perfetta.
Ed ecco i miei amati pasticcini-biscotti alla marmellata,
ripiene di noci, pinoli o mandorle.
Scegliete vuoi la frutta secca che più vi piace.
P.s. Sono fantastici anche con i fichi secchi!!





250 g di farina
200 g di burro
100 g di zucchero
un tuorlo
un pizzico di sale
un pizzico di cannella
marmellata di lamponi ( o il gusto che preferite )
frutta secca : noci, pinoli, mandorle,fichi secchi


Setacciate la farina con un pizzico di sale e mettetela a fontana
sulla spianatoia mettendo nel mezzo il tuorlo, il burro ammorbidito ,
lo zucchero e un pochino di cannella se vi piace.
Impastate e se necessario aggiungete un poco
di acqua tiepida .
Riunite la pasta in una palla e lasciatela riposare
per almeno 30 minuti.
La pasta è difficile da tirare con mattarello perché è molto friabile
e ‘sabbiosa’ per questo viene chiamata dai francesi ‘sablèe’.
In ogni modo stendete la pasta con un mattarello ,
 tiratela non troppo alta.
Preparate il fondo dei pasticcini con le formine dei biscotti.
Posateli nella carta dei pasticcini.
Riempite i pasticcini con la marmellata ,
decorateli con la frutta secca.
Infornate a 180 gradi per 20 minuti circa.


8 dicembre 2009

Cercate una ricetta non troppo complicata per il menu di Natale ?

Un primo classico ma nello stesso tempo anche un po' diverso
dal solito cappelletti in brodo o tagliatelle al salmone ?
Se vi piace il branzino è questa la ricetta che fa per voi!
E il nostro, il mio, risotto preferito:
veloce, semplice, elegante, buono, sano e perchè no, anche bello.
Stranamente piace anche ai bambini,.. sarà per le fettine di limone verde..
Perfetto per un pranzo con gli amici ma fa la sua bella figura
anche come primo piatto delle feste.

Ingredienti x 4:

300 g Riso vialone nano
1 grosso branzino
1,5 l di court bouillon
3-4  lime
1 scalogno
oiliod'oliva extravergine
sale, pepe

Pulite il branzino. Preparate il court bouillon
 con gli scarti del branzino, una grossa carota,
un gambo di sedano. cipolle, alloro , sale e pepe.
Cuocete a vapore  i tranci puliti del branzino .
( io metto la scolapasta di acciaio sulla pentola del court bouillon
con dentro i tranci di pesce,
li copro e mentre il brodo bolle, si cuoce anche il branzino.)
Nel frattempo tritate gli scalogni e
fateli rosolare in un tegame capiente
con 2  cucchiai di olio d'oliva.Aggiungete il riso.
Portate il riso a cottura bagnando con il court bouillon
e con il succo di 2-3 lime,
aggiustate il sale.Nel frattempo sfilettate il branzino.
Mettete da parte un lime e dei pezzettini
di filetto di branzino per decorare il piatto.
Aggiungete i filetti di branzino  e mantecate
il risotto con l'olio di oliva,
succo di lime e pepe appena macinato.
Decorate con le fette di lime e i filetti di branzino.



Hungarian Version
Recept magyarul


Hozzàvalòk 4 szemèlyre


300 g rizs
1 nagy tengeri sugèr
1,5 l  court bouillon (hal leves)
3-4 lime (zold citrom)
1 mogyoròhagyma
oliva olaj
sò, bors

Tisztitsàtok meg a  tengeri sügért.
Készítsetek 1,5 l court bouillon -t : hasznàljàtok fel  a sugèr fejèt plusz  adjatok hozzà  egy nagy sárgarépàt, egy szál a zellert, vöröshagymàt , babérlevelet , sót, borsot.

Gozoljètek a halat ( èn egy acèl tèsztaszuroedènyt teszek a lassù tuzon forrò court bouillon felè , befedem fedovel ès igy gozolom a halat.kàè 15-20 perc alatt kèsz    ) 
Egy nagy serpenyoben 2 evokanàl olajban dinszteljètek meg az apròra vàgott  mogyoròhagymàt.
Adjàtok hozzá a rizst ( mosatlanul !!.tudom otthon szokàs megmosni..) ès ontogessètek a rizst egy-egy merokanàl court bouillonnal ès a hàrom lime kicsavart levèvel, amig kèsz nem lesz.

Fozès  kozben àllandòan kevergessètek 
Sòzzàtok izlès szerint.
Kozben filèzètek ki a halat. Tegyetek fèlre egy pàr halfilèt ès 2 karika lime-t fejenkènt a dekoràciòhoz. 
Mikor kèsz , adjàtok a rizshez a halfilèket.
Keverjetek ossze pàr kiskanàl olivaolajat a maradèk lime levèvel
orult borssal ès ezzel locsoljàtok meg a kèsz rizottòt.
Dekoràljàtok a halfilèvel ès lime karikàkkal.

2 dicembre 2009

Anche i vostri soufflè  si sgonfiano una volta tirati fuori dal forno ?
Qualcuno conosce un trucco per non farli sgonfiare ??



Ingredienti x 4
500 gr di scalogni
200 gr di ricotta piemontese
50 gr di Emmental
50 gr di Parmigiano reggiano grattugiato
2 uove intere
2 albumi
1 dl di latte
20 gr di burro
poco pangrattato
1 mazzettod'erba cipollina
noce moscata
sale, pepe


Sbucciate e affettate gli scalogni,metteteli in una terrina.
Copriteli con il latte e lasciateli cosi almeno per 1 ora
 meglio per una giornata intera.
Trasferite quindi gli scalogni con il latte in una casseruola e
fateli appassire a fuoco basso per circa 1 ora.
Nel frattempo mettete in una ciotola la ricotta con
 il Parmigiano e l'Emental grattugiati, aggiungete
 una generosa grattata di noce moscata.
Lavorate il composto con un cucchiaio di legno fino
ad ottenere una crema omogenea.
Sgusciate le uove separando i tuorli dagli albumi e
montate questi ultimi a neve ben ferma.
Unite gli scalogni scolati dal latte ( e raffreddati) alla crema di formaggi.
Amalgamate i tuorli e incorporatevi delicatamente
gli albumi montati  a neve.Aggiungete sale ,pepe e
 infine aggiungete l'erba cipollina tagliuzzata.
Ungete con il burro fusogli stampini ,spolverizzate con pangrattato.
Versate l'impasto negli stampi e
cuoceteli nel forno caldo a 180 gradi per mezz'ora.
Fonte: La Cucina Italiana


Hungarian version

A ti soufflè-tek is osszeesik mikor kiveszitek a sutobol?
Ismertek valami trukkot  hogy ne essen ossze ?

Hozzàvalòk x 4


500 gr mogyoròhagyma
200 gr turò (ricotta)
50 gr  reszelt Emmental sajt
50 gr reszelt  Parmezan sajt 
2 tojàs
2 tojàsfehèrje
1 dl tej
20 gr vaj

zsemlemorzsa
1 csokor snidlinghagyma
szerecsendiò
sò, bors

Tisztitsàtok meg ès vàgjàtok vèkony karikàkra a mogyoròhagymàt.
A'ztassàtok a tejben a karikàkra vàgott hagymàt minimum egy òràig, sot  jobb ha  egy egèsz napra a tejpàcban hagyjàtok.
Utànna tegyètek egy kislàbasba a tejjel egyutt  ès forraljàtok lassù tuzen legalàbb egy òràig,.
Kozben egy tàlban keverjètek ossze a turòt (ricotta) a reszelt parmezàn ès emental sajttal.
Reszeljetek bele egy jò adag szerecsendiòt.
Adjàtok a krèmhez a leszurt (ès kihult) mogyoròhagymàt.

Keverjètek a krèmhez  a tojàssàrgàkat majd òvatosan keverjètek bele  a kemènyre habra felvert tojàsfehèrjèket is.
Sòzzàtok, borsozzàtok ès adjàtok hozzà az apròra vàgott snidling hagymàt

Vajazzàtok be a soufflè formàkat, szòrjàtok kevès zsemlemorzsàval
Ontsètek a krèmet a formàkba ès sussètek ki a soufflè -t a 180 fokra felmelegitett sutoben

Kàbè 30 percig.